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Lo smart working è una scelta

12 Mar, 2020 Metodologie
Lo smart working è una scelta

In un momento complesso e delicato come quello che stiamo vivendo, molti si stanno convertendo allo smart working, mentre per altri sembra un approccio irraggiungibile.

Già, perché lo smart working è una scelta.

La cultura dello smart working

Questo è un periodo storico che segnerà inevitabilmente le sorti della popolazione mondiale. Le abitudini quotidiane, le priorità e le necessità cambiano repentinamente in una situazione come quella che stiamo vivendo in questi giorni.

Le aziende oggi hanno la responsabilità di preservare la salute dei propri collaboratori, perché sono l’elemento fondamentale per il successo, o semplicemente per la sopravvivenza del proprio business.

Citando il nostro Paolo Melchiorre, lo smart working tanto discusso in questi giorni è “un’arte marziale”. È vero, per chi non è abituato a farlo. Si tratta di avere disciplina e organizzazione, ma anche gli strumenti giusti.

Ma questi sono i problemi pratici che chiunque può trovarsi ad affrontare quando fa questa scelta ed è, paradossalmente, il problema più facile da gestire.

Una cosa molto diversa invece è avere la cultura e la mentalità per comprenderne i benefici quando sei dall’altro lato, in una posizione manageriale. Quali sono?

In 20tab lavoriamo in questa modalità dal primo giorno di costituzione dell’atto. La modalità è quella della libera scelta.

Personalmente non sono molto disciplinato e preferisco spostarmi per lavorare in un ambiente diverso da quello casalingo, ma non posso non prendere in considerazione le necessità del nostro team.

Grazie ai miei soci e ai miei collaboratori questa cultura aziendale è ormai ben consolidata. Ognuno agisce in modo responsabile, e la fiducia che si è creata non ha prezzo.

Purtroppo ancora oggi vedo in giro aziende che obbligano i “dipendenti” ad andare in ufficio perché non si fidano delle loro buone intenzioni. Questo porta sconforto, rabbia e frustrazione ai lavoratori che, oltre alla difficoltà reale del momento, devono affrontare un “CAPO” che dà gli ordini.

Spero vivamente che, dopo questa esperienza da coronavirus, le aziende capiscano quanto è importante rendere soddisfatti i propri collaboratori.

[BONUS] Qualche strumento utile

Vorrei concludere questo articolo elencando alcuni strumenti che ci aiutano a lavorare in team da remoto:

E ora, buon smart working!

Raffaele Colace

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