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DevOps: di cosa si tratta, vantaggi e falsi miti

20 Ott, 2020 Metodologie
DevOps: di cosa si tratta, vantaggi e falsi miti

Avrai letto spesso questa parola, probabilmente chiedendoti di preciso a cosa corrispondesse: ti spieghiamo noi cos’è DevOps, quali sono i suoi capisaldi e i falsi miti.

DevOps: software DEVelopment + IT OPerationS

Non è un titolo, un tool, un software.

È una filosofia, una cultura, una metodologia.

La buzzword DevOps, in realtà, è qualcosa di molto concreto: si tratta di un approccio che vede collaborare business owners, sviluppatori, amministratori di sistema e dipartimento di qualità del software. 

L’obiettivo? Rilasciare software in maniera continua, come ci ricordano i principi lean e agile, consentendo così alle aziende di ridurre i tempi di ingresso nel mercato e di ricezione di feedback.

Come dicevo, non è semplicemente un metodo di lavoro, ma un modo di vedere il lavoro, come una combinazione di sviluppo (Dev) e operazioni (Ops), come l'unione di persone, processi e tecnologia per offrire continuamente valore ai clienti.

Il ciclo di vita del prodotto

Come funziona, quindi, l’approccio DevOps?

Questo influenza tutte le fasi del ciclo di vita di un software o un’applicazione. Vediamo come.

Pianificazione.
Qui i team DevOps ideano e mettono nero su bianco la “forma” che il prodotto dovrà avere, pianificando ogni attività e usando tool e sistemi adeguati: lavagne Kanban, Scrum, creazione di backlog, verifica dei bug, visualizzazione dello stato con i dashboard. Le parole chiave sono flessibilità e chiarezza.

Sviluppo.
Scrittura, test, revisione e integrazione del codice: in questo caso bisogna essere pronti ad automatizzare alcuni passaggi e apportare migliorie. Tutto per poter rilasciare costantemente piccolissime modifiche e ottenere così un riscontro immediato, senza mai dimenticare la qualità e la stabilità del software o dell’applicazione.

Distribuzione.
Il momento della distribuzione vede la definizione del processo di rilascio, con fasi di approvazione e controllo chiare, magari automatizzate. Ciò permette di avere iter scalabili, ripetibili e sicuri.

Fase Operativa.
E, per chiudere il cerchio, la manutenzione, il monitoraggio e la risoluzione di eventuali problematiche. È importante, nella cultura DevOps, che eventuali problemi vengano rilevati automaticamente in un processo di Continuous Delivery, ancora prima di essere deployate.

All’interno di questo ciclo di vita che abbiamo appena percorso, vengono implementate, per portare a termine al meglio i vari task, alcune procedure tipiche dell’ambiente DevOps. Queste permettono di velocizzare, automatizzare e migliorare, senza perdere mai produttività. Ne parlerò approfonditamente nel prossimo articolo.

I vantaggi del DevOps

Sono tanti i vantaggi che l’adozione di un modello DevOps possono portare, per il team e per il software, o l’applicazione, da creare.

I team che abbracciano la cultura DevOps puntano a prestazioni elevate, tempi di lavoro ridotti e, soprattutto, all’incremento della soddisfazione dei clienti. Ma non si tratta semplicemente di utilizzare un tool, quanto di adottare un sistema di pensiero e di lavoro e di ristrutturare un’azienda. 

Certo è che i vantaggi sono nettamente superiori ai contro. Anche se sopravvive ancora qualche falso mito sull’approccio DevOps.

I falsi miti

Ne ho raccolto qualcuno dalla mia esperienza di questi anni: domande che mi vengono poste, critiche o semplici dubbi, normali quando si decide di cambiare direzione.

Scrivere che si è DevOps Engineer non è proprio giusto. Può significare che quel professionista ha un ruolo, Engineer, all’interno del processo DevOps: solitamente, però, questi titoli vengono assegnati all’interno di un contesto aziendale. Altrimenti DevOps è un processo, una filosofia, una cultura.

Errato: lavorare in DevOps significa essere flessibili, veloci, collaborativi, pronti a reagire e a imparare dagli errori. Tutte caratteristiche fondamentali per progetti e sistemi complessi, lunghi e articolati. Al contrario, è consigliabile adottare in questi casi il metodo DevOps.

Ho aperto l’articolo parlando di DevOps come di una filosofia, e ne sono convinto. Ma per metterla in pratica - ricordiamolo, siamo sempre dei tecnici che hanno bisogno di concretezza - servono tool, processi e metodologie. Quindi sì all’adozione di un modello, ma ancor di più sì alla messa in pratica di tutto quello che questo comporta.

Spesso si associano Cloud e DevOps come due cose che devono necessariamente andare a braccetto, vista la capacità del primo di fornire le infrastrutture necessarie al secondo. In realtà, usare il Cloud non significa per forza adottare un approccio DevOps; allo stesso modo, molti team DevOps lavorano su infrastrutture interne.

Per noi di 20tab il DevOps è quasi un credo, visto quanto siamo affezionati a principi come quelli agile, lean e al Continuous Improvement. Nella seconda parte di questo articolo ti porterò all’interno delle procedure DevOps: continua a seguirci! 

Raffaele Colace

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