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DevOps: ruoli e processi

26 Mag, 2021 Metodologie
DevOps: ruoli e processi

Non è un insieme di nozioni, non proprio: DevOps è un approccio, un mindset. Ma quali ruoli sono coinvolti nel processo e devono conoscerlo? Lo vediamo in questo articolo.

DevOps Engineer? Non proprio

Mi capita spesso, soprattutto nell’ultimo periodo, di leggere su LinkedIn di professionisti che si qualificano come DevOps qualcosa. Non è sbagliato in sé, può avere una sua logica.

Ma, come ho già spiegato in questo articolo, DevOps non è un titolo: il significato che si può dare a una figura come questa è che quella persona abbia un ruolo, Engineer ad esempio, all’interno di un processo DevOps. 

Già, perché diversi professionisti entrano e collaborano in quelle pratiche che portano ad avere un giusto processo all’interno dell’azienda. Sono professionisti che masticano le metodologie Lean e Agile, che conoscono bene la Toyota Way, e che hanno una serie di competenze utili per portare avanti questo workflow.

In quali aziende si applica DevOps

La metodologia DevOps risulta difficilmente applicabile quando si scontra con certe tipologie di aziende, organizzate in maniera rigida e gerarchica.

Infatti, nelle classiche aziende a silos, in cui i lavoratori sono divisi in compartimenti stagni, risulta strutturalmente impossibile portare avanti un processo di questo tipo. Ricordiamo, appunto, che l’approccio DevOps mette al centro il team, che deve essere crossfunzionale, e un obiettivo condiviso, raggiungibile solo attraverso un metodo condiviso. Praticamente tutto ciò che manca in quei business pensati per differenziazione e non per unione, in cui i team sono omogenei e hanno, ognuno, uno scopo e un approccio diverso, completamente distaccato dagli altri.

Stesso discorso per chi adotta un modello Waterfall, che prevede un andamento a step consequenziali e lineari, in cui non c’è spazio per la centralità dell’utente e dei suoi feedback - se non a fine processo - o per un incremento lento e continuativo. Non c’è posto per il Continuous Delivery e, di conseguenza, il Continuous Improvement che è un altro tratto caratteristico di DevOps.

Quali team, allora, e quali professionisti possono mettere in pratica questo metodo?

Semplice, i Team Agili, quelli in cui la regola generale è una: collaborazione di più ruoli, diversi, obiettivo e metodo condiviso

Le figure professionali nel processo DevOps

Chi c’è dentro questi Team Agili, che quindi deve conoscere le pratiche e l’approccio DevOps?

Product Owner - Business Owner

Questa è una figura centrale del processo. 

Il PO deve conoscere DevOps, deve conoscere il prodotto che sta costruendo e il sistema in cui è calato. Deve lavorare sull’analisi e sulla progettazione: la comprensione del metodo e del workflow gli permette di sapere come scalare o anche di individuare cosa potrebbe non funzionare. 

In concreto, il PO non deve necessariamente avere competenze tecniche: ciò che conta è che abbia una visione d’insieme e che sia quindi in grado di agevolare il team e collaborare con lui per raggiungere l’obiettivo.

Developer

Questo professionista è il cuore del processo DevOps. Perché? 

Semplice, ha tre grandi macro-responsabilità.

  1. Il prodotto che sviluppa deve poter essere riproducibile su più contesti, su piattaforme diverse.
  2. Deve scrivere del codice che rimanga modificabile anche in futuro: a tal proposito, versionerà il codice attraverso Git e implementando un buona pratica di Continuous Integration.
  3. Il suo codice non deve avere difetti. Per questo avrà un approccio TDD, sarà guidato nel suo lavoro dai test automatici.

Come vedi, il developer deve avere alcune conoscenze teoriche e concrete, ma soprattutto avrà un mindset, un metodo di lavoro che si rifà a principi centrali nel DevOps.

Sistemista

Spesso si associa la qualifica DevOps al sistemista. Sbagliando!

Questa figura è quella che si occupa del sistema, del server per intenderci. Ed è fondamentale il suo apporto, perché è lui che mantiene stabile il tutto.

Il suo ruolo nel processo DevOps è uno: è responsabile del buon funzionamento del software su sistema.

QA - Quality Assurance

In 20tab abbiamo introdotto ormai da qualche mese questa figura, importantissima per l’approccio DevOps: Quality Assurance, il tester che ha il compito di verificare che il prodotto superi i test di accettazione

Non si tratta di test “tecnici” ma di test che verificano se i requisiti previsti inizialmente sono stati implementati e se quel prodotto digitale è pronto per arrivare nelle mani degli utenti finali. Attenzione, il QA tester non dà giudizi soggettivi ma si basa sulle caratteristiche tecniche e sull’assenza di bug o problemi nell’usabilità.

Immagina questo iter:

È il passaggio di ritorno verso il cliente, il tassello finale che permette di restituire un prodotto digitale in linea con le sue richieste e con le aspettative degli utilizzatori.

Competenze o mindset?

Come hai avuto modo di vedere, il processo DevOps è un viaggio collettivo e collaborativo, in cui ognuno dà valore e lavora per un obiettivo finale. Da raggiungere e soddisfare.

Le competenze di ogni figura sono la base su cui innestare un mindset nuovo, che renderà i progetti più stimolanti e di alta qualità.

Vuoi approfondire le fasi del processo ed entrare nel modello 20tab? Dai uno sguardo qui!

Raffaele Colace

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